Al lontano 1966 risale l'iniziativa dell'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta di sovvenzionare i Corsi Regionali di Musica, organizzati per anni a carattere privatistico. A seguito della loro cresciuta importanza ed incidenza sul tessuto socio-culturale locale, tre anni dopo la Giunta Regionale delibera di dare vita ad una propria istituzione al fine di "curare l'educazione musicale-strumentale" in Valle d'Aosta.
E' solamente dal 1980 però che, grazie all'azione del nuovo direttore Teresio Colombotto subentrato a Tomaso Romano, la struttura si avvia ad assumere un'impostazione didattica di tipo conservatoriale, adeguando a tal fine locali, orari, docenze, metodologie didattico-pedagogiche, organizzazione interna, etc.. Quello stesso anno il Consiglio Regionale trasforma i vecchi Corsi in Istituto Musicale Regionale, gestito direttamente dalla Giunta con finanziamenti appositamente stanziati dalla legge di bilancio. Nel 1982 a Teresio Colombotto succede, nella direzione, Lino Blanchod, direttore fino al 31 dicembre 2005, segue Linda Bosticco sino al novembre del 2006. Ad oggi il Direttore f.f. è Florinda Bartolucci.
Quanto alla sede, da quella di piazza Chanoux dei vecchi Corsi Regionali, si passa, con l'Istituto Musicale Regionale a quella di via Anfiteatro, dove la scuola rimarrà fino all'autunno del 1999 per trasferirsi quindi nell'attuale sede di via San Giocondo.
Nell'arco di questi anni la struttura si sviluppa per numero di allievi e classi, divenendo in Valle il principale punto di riferimento per chiunque desideri accostarsi agli studi musicali a tutti i livelli, dall'elementare all'avanzato. Tale crescita quantitativa e qualitativa porta alla Legge Regionale del 17 marzo 1992 che dispone la costituzione della Fondazione "Istituto Musicale della Valle d'Aosta" (FIM), allo scopo di promuovere - come recita il suo statuto - "lo studio, la valorizzazione e la diffusione del patrimonio musicale proprio della tradizione valdostana" e "l'insegnamento della musica in Valle d'Aosta attraverso l'organizzazione di corsi ad indirizzo professionale, amatoriale e sperimentale".
Si sancisce così l'esistenza di due realtà scolastiche di tipo differente: la prima rappresentata da tutti coloro che desiderano intraprendere gli studi musicali in maniera professionale con l'obiettivo del conseguimento del titolo di studio ministeriale, la seconda rivolta a tutti coloro che optano per un tipo di studio a carattere amatoriale oppure coloro che sono interessati a tipologie didattiche innovative e sperimentali non contemplate dai corsi di studio tradizionali (a tale realtà appartengono anche i corsi del metodo Suzuki, specificamente strutturati per i bambini che si accostano alla musica in età prescolare).
Con decreto dell'Assessore Regionale per l'Istruzione e la Cultura del 24 giugno 1999 molte classi (negli anni a seguire, tutte) vengono pareggiate e, in seno alla Fondazione, le due "realtà scolastiche" sopra citate si traducono infine in due organismi didattici distinti e separati: l'IMP, Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta, che è a tutti gli effetti un conservatorio, e la SFOM, Scuola di Formazione ed Orientamento Musicale coordinata da Gianni Nuti.
Come previsto dallo statuto, le attività della FIM non si limitano all'istruzione, ma, attraverso concerti, rassegne, ed altri tipi di produzione, sono rivolte anche alla promozione del patrimonio musicale locale nell'ambito corale, organistico e bandistico nonché alla valorizzazione delle professionalità più accreditate del territorio in particolare attraverso l'istituzione della prima orchestra stabile della Valle d'Aosta: nasce così Sinfonica, l'orchestra della Fondazione Istituto Musicale che, costituitasi nel 1999, ha già al proprio attivo decine di concerti in Valle e fuori sotto la direzione dell'elvetico Emmanuel Siffert.
Il Presidente
Dott. Albert LANIECE