NOVA Giuseppe
Il Washington Post ha definito “affascinante” la sua esecuzione nella capitale statunitense, altre critiche attestano “interpretazione illuminata... una straordinaria linea musicale” il Giornale oppure "...semplicemente divino" l'inglese Concert Review, “un autentico spettacolo di virtuosismo” la Gazzetta del Sud e ancora “l'arte musicale nella sua perfezione” il Nice Matin, “un dialogo condotto con genialità” il Nürtinger Zeitung, “fuoriclasse” il Secolo XIX , “Italian flute phenomenon” il Maryland Weekend USA, "...raffinata musicalità" The Sunday Times Malta. Considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, si è formato prima in Italia, diplomandosi presso il Conservatorio di Torino e quindi in Francia, dove, dopo aver vinto il Concorso Internazionale del Conservatorio Superiore di Lione (2 posti per 96 candidati), ha studiato per quattro anni con Maxence Larrieu. Ha ottenuto il Diplôme National d'Etûdes Superieures Musicales con specializzazione in Pedagogia. Vincitore di quattro Concorsi giovanili nazionali ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e Master Class in Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, instaurando un intenso sodalizio artistico con Maxence Larrieu e collaborando con artisti come Alain Marion, Bruno Canino, Raymond Guiot, Rino Vernizzi, Luciana Serra, Catrin Finch, Berlin Opera Quartet, Claudi Arimany. Ha effettuato registrazioni per la Radio3, RAI 1, RAI Sat, Washington PT, China Radio International, RTSI ed altre emittenti ed è presente nelle giurie di numerosi Concorsi. Attivo nel campo della musica contemporanea, ha presentato prime esecuzioni di Solbiati, Baratello, Taglietti, Esposito, Molino, Togawa, Vianello. L’importante attività nell’insegnamento lo ha messo in evidenza come uno dei didatti più richiesti: già docente al Conservatorio, all'Accademia Superiore di Pescara, alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo ed Assistente al Conservatorio Superiore di Ginevra, ha tenuto Master in tutto il mondo, dalla Long Island University al Dalian Art College in Cina, dall'Università di Kyoto all’Accademia di Imola alle Musiktage di Koblenz, dove il suo Master ha affiancato quello di Jean-Pierre Rampal. Insegna stabilmente presso la Fondazione Musicale di Aosta e la Fondazione Arts Academy in Roma. Autore di revisioni, ha al suo attivo numerose registrazioni su CD: da poco è uscito un lavoro con Maxence Larrieu e Bruno Canino ed un secondo dedicato ad Astor Piazzolla e Jorge Luis Borges, con la voce recitante di Arnoldo Foà. Ideatore e curatore di progetti artistici, tra i quali il Festival Italy&USA co-diretto con Jeffrey Silberschlag e Larry Vote ed il Festival della Musica Italiana, con l’Istituto di Cultura di Pechino. Interessato allo sviluppo ed all’evoluzione costruttiva, stato scelto da Yamaha per collaborare ai miglioramenti dello strumento; attualmente alterna un flauto d’oro ed uno di ebano, costruiti appositamente per lui. Interviste e monografie sono apparse, tra gli altri, su Fa La Ut, Suonare e sulle rivisti giapponesi La Campanella e The Flute, che gli ha dedicato la sua “Special Interview”. L’ultimo anno lo ha visto in tournée oltre che all’Italia, in Germania, Stati Uniti, Giappone, Cina, Romania, Spagna, Francia e Malta. Recentemente Giuseppe Nova è stato inserito, nel volume Il Flauto Traverso (Italia, EDT 2003), tra “... gli interpreti che si sono imposti alla fine del secolo... solisti con carriera internazionale...”