SFOM
ITALIA - BURKINA FASO
AOSTA - BOBO DIOULASSO

la SFOM a BOBO
gemellaggio tra le scuole di Aosta e Bobo Dioulasso

Partners:

PREMESSA
La scuola di formazione e orientamento musicale della Valle d'Aosta da alcuni anni si occupa di culture extra-europee; nelle classi di strumento, di formazione musicale generale, nei laboratori, nelle produzioni e nei seminari, la pratica orale, propria di queste culture, à un argomento che sta acquisendo un importante ruolo didattico.
Inoltre la nostra scuola ha sempre manifestato interesse, solidarietà e sensibilità verso i paesi poveri, un interesse che parte dal concetto di aiuto ma che non vuole però essere semplice beneficenza; è nostro interesse trasmettere a tutti l'importanza dello scambio culturale, della collaborazione tra realtà molto diverse e di tutto ciò che ruota intorno al concetto del costruire insieme.
Nulla di più efficace è rappresentato, secondo noi, dal vivere e far vivere ai nostri ragazzi un'importante esperienza sul campo, rientrando arricchiti dal reale contatto con la diversità culturale.
Con questo progetto vogliamo far suonare insieme gli allievi della SFOM e i loro coetanei africani con l'obiettivo di far nascere un prodotto artistico ma soprattutto una naturale amicizia basata sulla condivisione della musica, patrimonio comune, e il confronto tra rispettive culture e usanze.


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OBIETTIVI del PROGETTO
Realizzazione di uno spettacolo orchestrale che coinvolga l'orchestra, il coro della SFOM e un ensemble scolastico formato da percussionisti, danzatori e cantanti di Bobo Dioulasso.
Il 28 dicembre 2008, 35 allievi, 5 docenti, 2 segretarie, 3 operatori (1 regista e 2 tecnici) e 6 accompagnatori, partiranno per il Burkina Faso per formare insieme a 20 giovani musicisti burkinabé e 7 griots di Bobo Diuolasso, la etno SFOM orchestra.
Il lavoro di composizione e arrangiamento delle musiche è iniziato all'interno della SFOM durante lo scorso anno scolastico ("Africa" era il tema dell'anno 2007/2008), e da ottobre 2008 l'orchestra SFOM sta preparando questa trasferta.
Durante i viaggi in Africa dei nostri docenti e operatori del progetto aniké nei mesi di agosto, dicembre 2007 e agosto 2008, si sono svolti gli incontri di programmazione didattica e di discussione del progetto con i ragazzi che prenderanno parte all'orchestra insieme ai loro insegnanti Griots.
La prima fase del progetto vedrà l'orchestra lavorare al centro CAS di Bobo Dioulasso durante tutta la settimana di soggiorno, e si esibirà in due importanti concerti preceduti da conferenze stampa e dibattiti sull'incontro culturale tra Italia e Burkina Faso. Il primo concerto si terrà al Centre National de Culture di Bobo Dioulasso, il secondo al Jardin de la Musique Reen Doogo di Ouagadougou.
» Produzione di un DVD, che verrà presentato all'interno del festival Aosta Classica nella sezione "Suonare Burkina", sarà articolato in più parti: filmato dello spettacolo, descrizione dell'insegnamento della musica in Africa e parallelo con le dinamiche europee, indagine, attraverso interviste, sugli operatori africani e europei. Inoltre i Griots burkinabé saranno invitati in qualità di docenti-artisti nell'ambito Aosta classica: una settimana di stages e concerti; la presentazione del dvd sarà seguita da una breve performance di un quintetto formato da allievi percussionisti della SFOM che nel mese di dicembre 2008 avranno preso parte alla produzione orchestrale, proposta che vuole essere un primo esempio di arricchimento culturale e musicale tra la Valle d'Aosta e Bobo Diuolasso.
» La seconda fase è rappresentata dalla progettazione di una rete tra scuole dove poter presentare il nostro lavoro.
Si cercherà di creare un circuito che coinvolga il maggior numero di scuole europee (per ora hanno aderito "La casa della musica" di Genova, Il conservatorio di Lione e l'Istituto Musicale di Rivoli). Questa operazione darà visibilità al progetto e la possibilità ai musicisti africani di poter essere ospitati in Italia partecipando a corsi, seminari, stages con il fine di arricchire il proprio bagaglio culturale e promuovere la loro musica.

Il progetto aniké
Da circa tre anni l'Associazione Culturale Tamtando è entrata in contatto con una famiglia di Griots, la famiglia Diarra di Bobo Dioulasso la seconda città del Burkina Faso. I Griots rappresentano, per una vasta regione dell'Africa centro occidentale, i custodi delle tradizioni culturali ed etnologiche dei popoli e delle tribù a cui appartengono.
Il loro ruolo è assai importante nell'organizzazione sociale in quanto diffondono le tradizioni e la cultura alle giovani generazioni.
La musica, attraverso la danza, i canti e l'utilizzo di affascinanti strumenti musicali (djembé, tamburo bassi, tama, balafon, ngoni, bara...) accompagna ogni istante della giornata africana, quindi conoscerla significa entrare in contatto con la loro cultura.
Nel corso dei contatti avuti con i musicisti di Bobo Dioulasso dell'Association Kassama si è fatta strada nell'associazione Tamtando l'idea di instaurare dei rapporti di collaborazione stabili e reciproci.
Nella convinzione che alla base di un progetto di cooperazione vi sia innanzitutto una conoscenza reciproca, sono stati invitati in Italia i Griots Kassoum e Samana della famiglia Diarra, che hanno partecipato, all'interno dell'offerta didattica Tamtando e SFOM, attraverso una serie di seminari e concerti.

Cooperazione tra paesi francofoni
Alcune città del Burkina Faso tra cui Bobo Dioulasso fanno parte, come la città di Aosta, della rete internazionale A.I.M.F.
Riteniamo giusto e importante iniziare ad allacciare rapporti con queste realtà francofone tramite attività culturali e sociali rappresentate in questo caso dalla musica. La facilità e la spontaneità nei rapporti che si sono creati è stata determinata indubbiamente dal denominatore comune della francofonia che agevola la comprensione reciproca.
Durante i viaggi che i Tamtando e alcuni docenti della SFOM hanno fatto in Africa è nata e si è sviluppata l'idea di cooperazione, fondata sulla constatazione che molti musicisti europei o occidentali in genere desiderano approfondire la conoscenza delle radici musicali di ciò che oggi si suona e si ascolta, creando allo stesso tempo, un'opportunità di arricchimento e di crescita per i musicisti africani.
Ma mentre per noi occidentali è relativamente facile soddisfare questa curiosità, le condizioni di estrema povertà di buona parte del continente africano consentono solo a pochi musicisti di uscire dal proprio paese ed entrare in contatto con altre culture.

etno SFOM orchestra
ABDOULAYE KOEITA
ADELAIDE PAOLONE
AICHA DIARRA
AMED KOEITA
AMI DEMBELE
AMINATA DIARRA
ANDRÉ AGUETTAZ
ANNICK DENDONCKER
ANTONIO GIGLIOTTI
AUGUSTO FAVRE
BARBARA SANDON
BEATRICE CREA
BEATRICE PETITJACQUES
BINTOU DIARRA
BRAHIMA SANOU
CARMEN GIGLIOTTI
COLOMBO SILVIA
CORINNE CURTAZ
DAOUDA DIARRA
DOROTHY OPEZZO
DOUBATA DEMBELE
DRISSA TRAORE
ELISA PETITJACQUES
EMMA GIOVINAZZO
ENRICO BOFFA
ENRICO MONTROSSET
FABIO SAVOINI
FATIMATA DEMBELE
FATOUMATA KOEITA
FOUSSENI SANOU
GILBERT IMPERIAL
GIORGIA GIROD
GIULIA GIOVINAZZO
HUBERT SANOU
ISSA KOEITA
JANVIER KOEITA
KADIA SAMAKE
KASSOUM DIARRA
LASSINA COULIBALY
LUCA BICH
LUIGINA STEVENIN
MADOU DIARRA
MAKAN DEMBELE
MANUEL DIEMOZ
MANUELA CHENAL
MARCO GIOVINAZZO
MARCO LOMBARDO
MARLÈNE BLANC
MARTA GAGLIANO
MARTINA BUCCARANO
MATTEO COSENTINO
MATTEO MUSI
MILO DEMARCHI
MOHAMED SAMAKE
MONICA LINTY
MURIELLE PESSION
OUSSENI COULIBALY
PAOLO TORRENTE
PIETRO TALDO
ROBERTO CUGNOD
SALI DAO
SALVATORE LIVECCHI
SAMANA DIARRA
SIAKA COULIBALY
SIMONE BALDO
SIMONETTA SALBEGO
SONIA PERUCH
STEFANO LUCAT
SYLVIE BLANC
VALENTINA VOLPI
YSSOUF COULIBALY
YSSOUF KOEITA